lunedì 13 luglio 2009

Fiesta!!!

E anche la serata di ieri è andata!!

Tutto è filato liscio (o quasi)... quasi perchè, trattandosi di un buffet-aperitivo con orario elastico, gli ospiti sono arrivati un pò alla rinfusa, i primi (perchè c'è sempre qualcuno che arriva addirittura prima dell'orario stabilito) hanno trovato ancora "lavori in corso"...ma la serata è stata in ogni caso divertente e molto informale. Chi arrivava dopo una giornata trascorsa al mare, chi si era preparato per "l'occasione", chi era passato solo per un saluto...

Il giorno prima supervisione del giardino, del portico, dell'area da dedicare alla BAND, dei tavoli per il buffet.

Abbiamo creato delle piccole aree sistemando dei falsi tavolini bassi (fioriere rovesciate con sopra mensole di una libreria ancora da montare, teli per ricoprire, posaceneri di coccio riempiti con sabbia) 2 o 3 sedie o divanetti da giardino.
I due tavoli grandi per il buffeti sono stati ricoperti con stoffa da lenzuola bianca (costo irrisorio ed effetto assicurato).

Fiesta!!!

Poche foto e di pessima qualità...dopo le prime timidezze iniziali...poi si sono tutti letteralmente "fiondati" sul buffet...e non mi pareva carino limitare "l'assalto" per effettuare qualche bel click!!

Queste le cose che ho preparato:

-Calamari da passeggio nelle scatoline (calamarata con verdure, pinoli, pecorino e menta - del concorso a cui avevo partecipato un anno fa)
-Bicchierini tabulè
-Conchiglioni ripieni ricotta e uvetta da intingere in una coppa di pesto leggero di Virginia
-Ringo di parmigiano
-Crostoni di polenta con baccalà mantecato e pomodoro verde candito
-Crostini stracchino e acciughe
-Polpettine di carne con 2 salse (pomodoro aromatico e joghurt e menta)
-Cannoli di brisè ripieni di robiola e pomodori secchi
-Coppette di pate à patè con crema di peperone rosso e giallo
-Rotolini di cetriolo con sgombro e capperi

Dolci:
-Panna cotta e gelatina di frutti di bosco
-caprese al cioccolato con mousse di cioccolato fondente e granella di tartufi d'Alba
-caprese al limoncello
-mini coni di cialda con mousse al gianduia e granella di nocciole
-8 ananas tagliati a spicchi e porzionati a trancetti sfalsati (lavoro del marito)
-Alzata di frutta mista (riempita 4 volte)
Fiesta!!

E sorpresa finale:
qualcuno lancia l'idea: perche non facciamo una spaghettata? (ore 22...ancora 50 persone sul "campo")

Niente panico: due pentoloni per cuocere gli spaghetti in cucina al piano superiore, io con un padellone da ristorante (lo porto sempre in questi casi, non si sa mai) al piano terra nella seconda cucina, a tritare e far soffriggere l'aglio e scaldare la passata di pomodoro preparata il giorno prima dalla padrona di casa....arriva la prima "buttata" di spaghetti: via...impiatto 25 porzioni con relativa spolverata di parmigiano finale....lavo la padella e ripeto l'ambaradan dell'aglio e del sugo: fuori altre 25 porzioni. Alla fine ne sono uscite proprio 50!!! (e a volte a casa mi sbaglio se devo fare la pasta per 6...o troppa o troppo poca...)

Grazie a chi mi ha aiutato a servire e a completare i buffet. Alla BAND che ha fatto ballare tutti (pezzi scelti: Police, Sting, U2, Pink Floyd + 2 brani dedicati a me: With or without you e Shine on you crazy diamond)

giovedì 9 luglio 2009

Finger Food: Rotolini cetriolo e tartare

Rotolini cetriolo e tartare



Proprio una vera ricetta non è...o meglio non si tratta di qualcosa di cucinato, ma semplicemente dei bocconcini finger-food: veloci e freschi, ideali per queste serate estive.

Inoltre sono stati una prova per un buffet-aperitivo che sto organizzando per domenica, tutto a base di mini porzioni da gustare in piedi, chiacchiearando mentre si sorseggia un calice di vino fresco.

Ecco la pseudo-ricetta:

x 12 rotolini
2 cetrioli
120 gr. di carne di manzo battuta a coltello (ma potete anche tritarla al mixer)
1 cucchiaio di capperi
1 cipollina novella
1 cucchiaino di senape
2 cucchiai di aceto balsamico tradizionale
olio extra vergine di oliva
buccia di 1 limone grattugiata
sale e pepe
6 fiori di cappero per decorazione


Lavare e pulire bene i cetrioli (togliere eventuale terra). Con il pelapatate eliminare la buccia esterna, mantenedone solo qualche striscia. Ricavare 12 strisce di cetriolo contornate dalla poca buccia verde rimasta.
Condire la carne, precedentemente battuta a coltello (o tritata) con il resto degli ingredienti.

Sistemare una noce di tartare su ogni striscia di cetriolo e arrotolare, cercando di dare una forma più regolare possibile. Completare con mezzo fiore di cappero posto sulla sommità di ogni rotolino.

Rotolini cetriolo e tartare

martedì 7 luglio 2009

Evento FUSION: Mauro Uliassi e Paolo Angeli

Ultimo appuntamento Fusion al Festival delle Passioni di Mantova.
Lavoro,gioco,rigore...questo è Mauro Uliassi e la sua cucina "ludica".

Grande conoscenza della materia prima e il lato "umano", quello che ti permette di fare tutto anche l'impossibile perchè esiste "la passione".
Mauro Uliassi

Piacere nel fare e piacere nel provocare piacere.
Quasi un gioco di parole, ma è quello che personalmente mi ha confidato dietro le quinte.


Impossibile tenerlo "fermo"...la sua è stata proprio una vera lezione di cucina e di musica.
Mangiamo?


Partendo dal concetto che la musica classica (dove tutti gli strumenti all'unisono formano una sinfonia) potrebbe essere paragonata alla cucina tradizionale (dove tutti gli ingredienti, perdendo la loro identità formano un mix , come ad esempio una zuppa di pesce o un ragù)
così la musica jazz (ma anche il blues, la bossa nova o certa musica africana, dove il sax di Ornette Coleman o il pianoforte di Keith Jarret saranno sempre riconoscibili anche se non saranno i soli a suonare sul palco) ....potrebbe essere paragonata alla cucina moderna.
La riconoscibilità e la peculiarità degli ingredienti.

Cucina verticale così come descritto da Paolo Angeli con i gesti e con la sua musica.

Il cibo in "verticale"
Il primo morso:

Il primo morso

E questa la reazione dopo la degustazione:

l'effetto gioioso dopo la degustazione

Gioia-sensualità-stupore.


Sardina,pane alle nocciole e burro salato

Questa "l'alice felice" come la definisce Uliassi, perché pescata al momento giusto, trattata con rispetto, non svilita da marinature prolungate (che inevitabilmente priverebbero l'alice stessa della sua peculiarità:il gusto di alice), breve salatura (21 minuti, calcolati matematicamente)
conservazione del sapore (sottovuoto) e sicurezza alimentare (abbattimento).
Per magia ritorna a noi in tutta la sua freschezza:

Sardina,pane alle nocciole e burro salato
e cosa poter dire della tagliatella di seppia?...non molto, descrivere a volte è limitare.
Potrei solo dichiarare:"ma portami via, ovunque io possa ritrovare queste sensazioni"

"Tagliatelle" di seppie

Alla fine della degustazione/evento, Mauro mi ha chiesto: Alessandra, ti sei divertita?
Ecco, la domanda perfetta, forse la sola che mi sarei aspettata da lui.

Ma Mauro e Paolo non sembrano proprio "ANGELI"?
Uliassi & Angeli

I protagonisti:
Mauro Uliassi
&
Paolo Angeli
qui il trailer
qui e qui i filmati dell'evento

lunedì 6 luglio 2009

FUSION:Massimiliano Alajmo e Pasquale Mirra

Massimiliano Alajmo & Pasquale Mirra

Sicuramente l'evento di più difficile descrizione e dal fortissimo impatto "sensoriale".
Nessun piatto degustato, nessun sapore è giunto al nostro palato, nemmeno la realizzazione è avvenuta davanti ai nostri occhi...ma solo dei profumi leggeri nell'aria, hanno messo in moto le nostre proprietà olfattive evocando ricordi creduti dimenticati.


Gli aromi hanno un suono. Questo suono è stato tradotto dal vibrafono di Pasquale Mirra.

Note acide: il limone
amaro: la mandorla
dolce:lo zucchero aspro: l'aceto

Ogni tasto sapientemente "percosso" da Pasquale, ci ha dato la possibilità di "udire" i vari elementi che caratterizzavano il piatto:


Scampi-arancia-mandarino-mandorla-limone-worchestersauce-olio

La soavità di un ingrediente è stata ricercata con l'ausilio di "strumenti" esterni: un panno per sottolineare toni vellutati o fogli di stagnola per ricreare lo "stridere" di toni molto acidi.

La realizzazione del piatto giunta a noi con il solo supporto di un video, è stata scandita oltre che dal battere dei coltelli sul tagliere dai tocchi lievi delle mani di Massimiliano.
I passaggi sui tasti, il cambio delle essenze profuse...e il piatto prendeva forma tassello su tassello
Lo xilofono, l'uso dell'attrezzatura da cucina...le essenze profuse in sala ci hanno trasportato fisicamente in un viaggio immaginario dove tutti i sensi hanno trovato appagamento.

Nuvole impercettibili di micro gocce si sono espanse tra di noi, avvolgendoci completamente in un turbinio di sentori, colori, suoni e per quanto incredibile possa sembrare anche gusti.

sabato 4 luglio 2009

FUSION: Massimo Bottura e Stefano Fresi

APERTURA UFFICIALE a SCICAGO (USA) del Ristorante PAPPAIACCONE
America anni '20, i primi italiani che molto coraggiosamente si sono avventurati nel sogno "americano"con i pochi mezzi a disposizione, spesso armati di sogni e poco più, si attrezzano alla bene e meglio con pentoloni, mestoli e pochi ingredienti semplici. Il piatto che più riporta a casa, che risveglia profumi mediterranei, che riscalda e rassicura.
E non manca nemmeno il "menestrello" ad accompagnare la coppia di "cucinieri" per allietare le folle e soprattutto per garantirsi furbescamente un pasto caldo.
Tutto il necessario è pronto: l'acqua che bolle, gli spaghetti, la passata di pomodoro ben insaporita con peperoncino, l'olio aromatico ricco delle essenze di limone, l'aglio.
TUTTO COSÍ SEMPLICE, tutto così conosciuto, tutto da essere ritrovato in un veloce piatto cotto per strada. Street food quasi obbligato, scaturito dalla inesauribile fantasia italica.
QUI il lavoro in diretta

Tutto quello che serve è li, in attesa di venir lavorato, assemblato, ASSAGGIATO

E non possono mancare le mitiche "MEATBALLS", le polpettine che completano il piatto importato oltre oceano dai nostri primi conterranei.
Elementi "poveri": il fondo di cottura della carne, il midollo, la coda del manzo, il brodo. Un'unica esplosione che diventa "liquida"a contatto con gli spaghetti ed il loro sugo.

La mano esperta dosa gli "additivi": olio extravergine d'oliva con essenze di limone di Sorrento.



'O RE... il mago? o l'alchimista?
I protagonisti:
Massimo Bottura Osteria Francescana di Modena
qui il trailer







Evento Fusion:Enrico Crippa e Beatrice Antolini

Primo appuntamento FUSION al Festival delle Passioni di Mantova
Venerdì 3 luglio
Enrico Crippa e Beatrice Antolini
Percorso musicale e gastronomico.

Apparentemente distinti e distanti Enrico Crippa e Beatrice sembrano dialogare su binari diversi ricercando quella possibile convergenza che può generarsi tra i due momenti creativi.

Le mani di Enrico si agitano a ritmi zen accompagnati dalla voce e dalla soavità dei gesti di Beatrice.
È una sonata a 4 mani … il pensiero, le movenze, i ritmi ed i tempi di esecuzione si completano generando un unico ed assoluto momento.
Non una mera ricerca di ingredienti, ma proprio una personale “piantagione” di elementi di gusto, che trova una raffinata interpretazione in una “semplice”insalata.

Lentezza, calma ma anche chiarezza e consapevolezza del concreto.

21 o 31 o forse 41… gli elementi che compongono la “sonata”… elementi di terra, di erbacea freschezza, di intriganti profumi, di ricordi ritrovati di sapori a volte arcani:

Acetosella rossa Acetosella verde Alga Nori Basilico Basilico rosso Basilico greco Basilico anice buon Enrico Calendula arancio calendula rossa calendula viola calendula bianca Cerfoglio Crescione Dragoncello Fiore di Borragine Gentilina Grano Saraceno Indivia
Insalata del campo (trusset) Levistico Maggiorana Menta Mizuma rossa
Mizuma verde Mordigallina Nepetella Prezzemolo Primula Rucola Rucola selvatica Sarset Scarola Sedanino Senape Sesamo bianco Sesamo nero Shisso rosso (foglia piccola) Shisso verde (foglia grande) Shisso verde (foglia piccola) Tarassaco Trevisano Violetta Zenzero

I prodotti si rincorrono dal piano al piatto… per poi uscirne quasi a ricercare di nuovo la terra umida di provenienza.
Niente è lasciato al caso… le note di colore risiedono nel primaverile colore dei fiori, dal sesamo proviene la salinità, la croccantezza è data dalle “sfoglie “ di amaranto. Come mattoni, pezzo dopo pezzo avviene la costruzione.
Quando porteremo alla bocca i primi semi, le prime foglie la ricchezza degli aromi ci daranno la sicurezza che il cammino gustativo si aprirà a nuove scoperte, non potremmo avere mai la certezza di aver già previsto tutto.
Un impianto piramidale da dover essere necessariamente vissuto come un percorso sensoriale.
Niente di scontato, gli olii e l’aceto di barolo non produrranno nessuna confusionale mescolanza… ma un’orchestrata “magia”.


Insalata 21 o 31 o forse 41
I PROTAGONISTI
Enrico Crippa Ristorante Piazza Duomo - Alba CN
Beatrice Antolini Rivelazione 2008 come artista indie-rock

venerdì 3 luglio 2009

FESTIVAL DELLE PASSIONI :si parte!!

E che il festival abbia inizio!!
Roy Paci e la sua direzione musicale...

martedì 30 giugno 2009

Zuppa fredda di peperoni, zenzero e ricotta

Finalmente il caldo, quello vero è ritornato. Non ne potevo più di temporali, pioggie e temperature fisse sui 15/16°...a me serve il caldo e il freddo...ma durante i periodi giusti!!
Altrimenti queste "zuppette" fresche quando le mangio?
Sabato avevo preparato un pò di "cosette" per un pranzo all'ombra del portico di casa...tra pesce, crostacei e verdure varie....due poveri peperoni non avevano trovato degno impiego, così domenica sono finiti nelle fondine a mò di crema.
Complice, a completamento del piatto è stata una "ricottina" portata da un'amico, che prima di partire per venire a casa nostra, ha atteso che il casaro, in malga, finisse di confezionarla.
In realtà le ricotte erano tre...l'ultima rimasta è venuta "buona" con i peperoni:

ZUPPA FREDDA DI PEPERONI, ZENZERO E RICOTTA

x 2 persone

2 peperoni (1 giallo 1 rosso...giusto per ottenere il colore arancio)
olio extra vergine di oliva
1/2 scalogno
zenzero fresco
sale, pepe
100 gr. di ricotta

Sbollentare in acqua salata i peperoni per qualche minuto. Scolarli, passarli sotto il getto dell'acqua fredda e pelarli (l'operazione risulta molto facile). Aprirli ed eliminare i semi e i filamenti bianchi.
Soffriggere in poco olio 1/2 scalogno tagliato sottilmente, aggiungere i peperoni, salare e pepare.
Passare il tutto al mixer per ottenere una crema. Per un risultato ancora più vellutato (consigliato) trasferire in un colino fine e filtrare. Aggiungere lo zenzero grattugiato e sistemare la crema in frigorifero per un'ora prima di essere consumata (ma anche di più se la preferite "ghiacciata")
Versare la crema nelle fondine, sistemare al centro la ricotta, un giro di pepe fresco e servire.



domenica 28 giugno 2009

Bigoi con crema di cipolle,capperi e anice stellato



Mi ha colpito così tanto l'originale, che non ho potuto fare a meno di replicare a casa. Il piatto era presente nel menu del giorno, a pranzo, al ristorante "Il Calandrino" della famiglia Alajmo.

Se mi trovo in zona Padova, come fossi attratta da calamite invisibili, mi dirigo là, per una pausa "corretta", dove tutto è studiato per offrire un menù leggero ma completo al tempo stesso. E per chi come me, si trova spesso in giro per lavoro, credetemi, ne vale davvero la pena. (sono davvero stanca di toast, tranci di pizza o piadine...)

Pasta dalla semplicità disarmante...pochi ingredienti, da "manipolare" quasi niente ...ideale direi come primo piatto dell'ultimo minuto...quando magari in casa non si dispone di un frigo fornitissimo.

Cosa che a me succede in estate, specie nei week-end...perché si programma di andare via un paio di giorni, perché si va a cena fuori o si va da amici...e per non dover rischiare di buttare via niente non faccio gran scorte. Però cipolle non mancano mai, i capperi quelli sotto sale stanno benone, e l'anice stellato è rimasto chiuso in un vasetto, dopo le infornate invernali di biscotti speziati. Al Calandrino il piatto era preparato con tagliolini freschi di farro...e credo anche fosse stata presente un tocco di essenza di anice stellato...presumo, perchè Alaimo ne ha una grande passione e ben dosate caratterizzano molte sue preparazioni.(infatti si possono acquistare nel negozio di famiglia in.gredienti proprio di fronte al ristorante)

Ma come dicevo pochi ingredienti, eccoli:

x 4 persone

360 gr. di bigoi de Bassan (o spaghetti integrali, o come da Alajmo: tagliolini di farro )

2 cipolle (ho usato quelle di Tropea)

una manciata di capperi

2/3 stelle di anice

sale, pepe

olio extra vergine di oliva

parmigiano reggiano

una noce di burro.

Stufare le cipolle con un filo di olio extra vergine di oliva in una padella dopo averle affettate sottilmente. Cuocerle fino a che assumeranno una colorazione "vetrosa" quasi trasparente.(aggiungere eventualmente un goccio d'acqua) Salare e pepare. Ridurre a crema in un mixer ad immersione. Riporre la crema in una padella bassa.

Versare dell'acqua calda in una coppetta e lasciare l'anice in infusione giusto il tempo di cuocere la pasta.

Cuocere la pasta al dente, versarla nella padella contenete la crema di cipolla, aggiungere un paio di cucchiai di acqua aromatizzata all'anice, i capperi, una noce di burro, una manciata di parmigiano grattugiato...e "saltarla", amalgamando bene tutti gli ingredienti.

Trasferire su fondine e servire.

giovedì 25 giugno 2009

Festival delle Passioni di Mantova


Dal 2 al 5 luglio sarò in "pianta stabile" al Festival delle Passioni di Mantova, in qualità di food-blogger, al fine di poter documentare in diretta, i momenti più significativi e degni di nota della manifestazione. Sono stata gentilmente invitata dal comitato organizzatore e gentilmente ho aderito all'iniziativa.
L'idea dell'evento sarà quella di far interagire musica e cibo, entrambi legati da un filo conduttore che caratterizzerà tutto il festival: la passione.
Protagoniste di questa 4 giorni, che si terrà nei luoghi più significativi della città, saranno le seguenti passioni: PICCANTE - CARNE - GHIACCIO - FRITTO - BOLLE.
Se non siete ancora pronti per partire per le vacanze... se un week-end al mare o in montagna non vi attrae più di tanto...VENITE A MANTOVA!!! anche solo per un giorno.
Nel sito ufficiale potete trovare tutti i protagonisti e dettagliatamente tutti gli eventi.
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