lunedì 13 luglio 2009
Fiesta!!!
giovedì 9 luglio 2009
Finger Food: Rotolini cetriolo e tartare

martedì 7 luglio 2009
Evento FUSION: Mauro Uliassi e Paolo Angeli
Lavoro,gioco,rigore...questo è Mauro Uliassi e la sua cucina "ludica".

Piacere nel fare e piacere nel provocare piacere.
Quasi un gioco di parole, ma è quello che personalmente mi ha confidato dietro le quinte.

Cucina verticale così come descritto da Paolo Angeli con i gesti e con la sua musica.

Il primo morso:

E questa la reazione dopo la degustazione:

Gioia-sensualità-stupore.

Questa "l'alice felice" come la definisce Uliassi, perché pescata al momento giusto, trattata con rispetto, non svilita da marinature prolungate (che inevitabilmente priverebbero l'alice stessa della sua peculiarità:il gusto di alice), breve salatura (21 minuti, calcolati matematicamente)
conservazione del sapore (sottovuoto) e sicurezza alimentare (abbattimento).
Per magia ritorna a noi in tutta la sua freschezza:

e cosa poter dire della tagliatella di seppia?...non molto, descrivere a volte è limitare.
Potrei solo dichiarare:"ma portami via, ovunque io possa ritrovare queste sensazioni"

Alla fine della degustazione/evento, Mauro mi ha chiesto: Alessandra, ti sei divertita?
Ecco, la domanda perfetta, forse la sola che mi sarei aspettata da lui.
Ma Mauro e Paolo non sembrano proprio "ANGELI"?

lunedì 6 luglio 2009
FUSION:Massimiliano Alajmo e Pasquale Mirra
Sicuramente l'evento di più difficile descrizione e dal fortissimo impatto "sensoriale".
Gli aromi hanno un suono. Questo suono è stato tradotto dal vibrafono di Pasquale Mirra.
Note acide: il limone
amaro: la mandorla
dolce:lo zucchero aspro: l'aceto
Ogni tasto sapientemente "percosso" da Pasquale, ci ha dato la possibilità di "udire" i vari elementi che caratterizzavano il piatto:
Scampi-arancia-mandarino-mandorla-limone-worchestersauce-olio
La soavità di un ingrediente è stata ricercata con l'ausilio di "strumenti" esterni: un panno per sottolineare toni vellutati o fogli di stagnola per ricreare lo "stridere" di toni molto acidi.
La realizzazione del piatto giunta a noi con il solo supporto di un video, è stata scandita oltre che dal battere dei coltelli sul tagliere dai tocchi lievi delle mani di Massimiliano.Lo xilofono, l'uso dell'attrezzatura da cucina...le essenze profuse in sala ci hanno trasportato fisicamente in un viaggio immaginario dove tutti i sensi hanno trovato appagamento.
sabato 4 luglio 2009
FUSION: Massimo Bottura e Stefano Fresi
Tutto il necessario è pronto: l'acqua che bolle, gli spaghetti, la passata di pomodoro ben insaporita con peperoncino, l'olio aromatico ricco delle essenze di limone, l'aglio.
E non possono mancare le mitiche "MEATBALLS", le polpettine che completano il piatto importato oltre oceano dai nostri primi conterranei.Elementi "poveri": il fondo di cottura della carne, il midollo, la coda del manzo, il brodo. Un'unica esplosione che diventa "liquida"a contatto con gli spaghetti ed il loro sugo.
La mano esperta dosa gli "additivi": olio extravergine d'oliva con essenze di limone di Sorrento.Evento Fusion:Enrico Crippa e Beatrice Antolini
Primo appuntamento FUSION al Festival delle Passioni di MantovaPercorso musicale e gastronomico.
Apparentemente distinti e distanti Enrico Crippa e Beatrice sembrano dialogare su binari diversi ricercando quella possibile convergenza che può generarsi tra i due momenti creativi.
Le mani di Enrico si agitano a ritmi zen accompagnati dalla voce e dalla soavità dei gesti di Beatrice.È una sonata a 4 mani … il pensiero, le movenze, i ritmi ed i tempi di esecuzione si completano generando un unico ed assoluto momento.
Non una mera ricerca di ingredienti, ma proprio una personale “piantagione” di elementi di gusto, che trova una raffinata interpretazione in una “semplice”insalata.
Lentezza, calma ma anche chiarezza e consapevolezza del concreto.

21 o 31 o forse 41… gli elementi che compongono la “sonata”… elementi di terra, di erbacea freschezza, di intriganti profumi, di ricordi ritrovati di sapori a volte arcani:
Acetosella rossa Acetosella verde Alga Nori Basilico Basilico rosso Basilico greco Basilico anice buon Enrico Calendula arancio calendula rossa calendula viola calendula bianca Cerfoglio Crescione Dragoncello Fiore di Borragine Gentilina Grano Saraceno Indivia
Insalata del campo (trusset) Levistico Maggiorana Menta Mizuma rossa
I prodotti si rincorrono dal piano al piatto… per poi uscirne quasi a ricercare di nuovo la terra umida di provenienza.
Insalata 21 o 31 o forse 41
venerdì 3 luglio 2009
martedì 30 giugno 2009
Zuppa fredda di peperoni, zenzero e ricotta
Finalmente il caldo, quello vero è ritornato. Non ne potevo più di temporali, pioggie e temperature fisse sui 15/16°...a me serve il caldo e il freddo...ma durante i periodi giusti!!ZUPPA FREDDA DI PEPERONI, ZENZERO E RICOTTA
x 2 persone
2 peperoni (1 giallo 1 rosso...giusto per ottenere il colore arancio)
olio extra vergine di oliva
1/2 scalogno
zenzero fresco
sale, pepe
100 gr. di ricotta

domenica 28 giugno 2009
Bigoi con crema di cipolle,capperi e anice stellato

Mi ha colpito così tanto l'originale, che non ho potuto fare a meno di replicare a casa. Il piatto era presente nel menu del giorno, a pranzo, al ristorante "Il Calandrino" della famiglia Alajmo.
Se mi trovo in zona Padova, come fossi attratta da calamite invisibili, mi dirigo là, per una pausa "corretta", dove tutto è studiato per offrire un menù leggero ma completo al tempo stesso. E per chi come me, si trova spesso in giro per lavoro, credetemi, ne vale davvero la pena. (sono davvero stanca di toast, tranci di pizza o piadine...)
Pasta dalla semplicità disarmante...pochi ingredienti, da "manipolare" quasi niente ...ideale direi come primo piatto dell'ultimo minuto...quando magari in casa non si dispone di un frigo fornitissimo.
Cosa che a me succede in estate, specie nei week-end...perché si programma di andare via un paio di giorni, perché si va a cena fuori o si va da amici...e per non dover rischiare di buttare via niente non faccio gran scorte. Però cipolle non mancano mai, i capperi quelli sotto sale stanno benone, e l'anice stellato è rimasto chiuso in un vasetto, dopo le infornate invernali di biscotti speziati. Al Calandrino il piatto era preparato con tagliolini freschi di farro...e credo anche fosse stata presente un tocco di essenza di anice stellato...presumo, perchè Alaimo ne ha una grande passione e ben dosate caratterizzano molte sue preparazioni.(infatti si possono acquistare nel negozio di famiglia in.gredienti proprio di fronte al ristorante)
Ma come dicevo pochi ingredienti, eccoli:
x 4 persone
360 gr. di bigoi de Bassan (o spaghetti integrali, o come da Alajmo: tagliolini di farro )
2 cipolle (ho usato quelle di Tropea)
una manciata di capperi
2/3 stelle di anice
sale, pepe
olio extra vergine di oliva
parmigiano reggiano
una noce di burro.
Stufare le cipolle con un filo di olio extra vergine di oliva in una padella dopo averle affettate sottilmente. Cuocerle fino a che assumeranno una colorazione "vetrosa" quasi trasparente.(aggiungere eventualmente un goccio d'acqua) Salare e pepare. Ridurre a crema in un mixer ad immersione. Riporre la crema in una padella bassa.
Versare dell'acqua calda in una coppetta e lasciare l'anice in infusione giusto il tempo di cuocere la pasta.
Cuocere la pasta al dente, versarla nella padella contenete la crema di cipolla, aggiungere un paio di cucchiai di acqua aromatizzata all'anice, i capperi, una noce di burro, una manciata di parmigiano grattugiato...e "saltarla", amalgamando bene tutti gli ingredienti.
Trasferire su fondine e servire.
giovedì 25 giugno 2009
Festival delle Passioni di Mantova













