Dopo aver scorrazzato in lungo e in largo in Costa Azzurra, sono rientrata...non dico finalmente, perché lí avrei potuto rimanerci per sempre. Conosco cosí bene la costa e il suo interno che questa volta mi sono davvero limitata con gli scatti proprio per non voler perdere alcun attimo di tempo per impostare macchina, obiettivo, diaframmi... considerando non ultimo, il fattore della riproponibilitá del soggiorno. Se ho tralasciato alcuni dettagli...mi rifaró la prossima volta. (in ogni caso ne avevo parlato qui, qui e qui). Quindi niente foto di mercatini, brocante, viuzze e stradine se non qualche segnalazione di "servizio" utile a chi magari un saltino di "là" ha programmato di farlo. La foto in alto é stata scattata al tramonto vicino al Ristorante
Mirazur di Mentone.
La vista é mozzafiato (la foto non rende), 100 metri e raggiungi l'Italia (infatti ho parcheggiato proprio in suolo natio) ma sei in Francia e lo chef
Mauro Colagreco é italo-argentino. Un bel mix non c'é che dire!!
Il nostro tavolo, davanti alla vetrata, viene invaso dalla luce tipica della costa, e data l'ora, tutto si tinge di rosa.
Moderno, giovane, sobrio quasi vellutato il ristorante ed il personale attento e gentile che ci lavora.
Menu freschissimo (e qui trova riscontro il discorso del "fresco e più fresco" di Alain Ducasse e Massimo Bottura ad
Identitá Golose 2010) anzi ultra-fresco come mi puntualizzava lo chef alla fine della cena: verdure, erbe aromatiche, frutti... provengono dall'orto personale a due passi dal ristorante.
Con tali premesse ho scelto il menu "Carte Blanche"...e lasciare libera creativitá allo chef.
(in anticipo ci é stato chiesto se avevamo delle allergie/intolleranze o dei NO alimentari).
Foto dei piatti: poche (e pure brutte) Mi sembrava davvero fuori luogo "rovinare" dei piatti cosí belli e ben eseguiti.
Aperitivo:
Succo di limone di Mentone-verbena-champagne
Amouse bouche: Nuvola di riso al nero di seppia e mirepoix di verdure crude;
Gazpacho e barbabietola rossa + menta.
Antipasti: Battuta di pomodoro rosso, misticanza, pomodori gialli-rossi-tigre, mandorle e basilico; Zucchine al vapore (verdi-gialle-trombette), brodo ristretto di legumi, garusoli,
basilico nero e verde.
Carpaccio di gamberi di Sanremo, zenzero, lime e pesche bianche;Piatti di mezzo:Crema di scalogno, mela verde, aria di alghe;Quinoa cotta come un risotto, lardo di Colonnata, finferli, porcini e spuma di prezzemoloSecondi:
Coda di rospo, crescione e spuma di crostacei;Piccione cotto a bassa temperatura, foie gras alla piastra, fragoline di bosco e salsa al sesamo nero.
Dessert:
Formaggi (li ho saltati)
Crema di verbena, pesche e sorbetto di pompelmo rosa;
Cannolo di zucchero croccante con crema di piselli, brunoise di mela verde, acqua di zenzero e gelato alla verbenaCaffé e piccola pasticceria:
Tuiles di pistacchi, guimauve di verbena, nougatine, macarons al limone di Mentone, lecca lecca all'arancia e cornice di mascarpone.p.s. Ottimo, anzi buonissimo il pane, proposto al tavolo su di un lungo vassoio di legno. Di volta in volta (e al bisogno) abbiamo scelto la varietá che piú si sposava con la pietanza servita.
Troppo?...no! Tutto leggero, magistralmente eseguito e presentato. Niente panna, niente coperture lattee (formaggi e creme varie) e con mio stupore tutto "maledettamente" saporito (si, anche le zucchine a vapore -che normalmente non amo molto-)
Una bella serata, una bella cena. Da ripetere sicuramente, magari per scoprire il menu autunno/inverno.
Restaurant Mirazur30, Avenue Aristide Briand06500 Menton (F)tel. 0033 (0) 492418686www.maurocolagreco.compranzo €35 (domenica esclusa)menu scoperta €55carta bianca €105alla carta €85 (bevande escluse)